L’alimentazione del cane: quello che devi sapere

L’alimentazione del cane: quello che devi sapere

Parlare dell’alimentazione del cane è piuttosto complesso se non quasi impossibile in un articolo. Perché? Perché i cani variano di peso, grandezza, età, sesso, etc. ed è quindi impossibile generalizzare. 

Si possono però fissare alcuni punti comuni che riguardano tutti gli animali.

L’’alimentazione, come nell’uomo, svolge un ruolo da protagonista bella salute del cane; oltre all’alimentazione è necessaria l’attività fisica.

Il cane è e rimane un animale carnivoro, nonostante la convivenza con l’uomo lo abbiamo portato a “diventare” onnivoro e quindi antropomorfizzare la sua dieta.

Oggi giorno la dieta di un cane è di due tipi: industriale o casalinga. Attualmente la dieta industriale è molto più diffusa rispetto alla prima, grazie ad una sensibilizzazione ed un’attenzione maggiore nei confronti dei cani e degli animali in generale. 

Un luogo comune fa pensare che il nostro cibo (quello umano) sia più naturale e quindi migliore per il nostro amico peloso; è evidente che questa cosa non è vera. È vero però che alcuni cibi industriali non sono così buoni ed andrebbero evitati. Sta al buon senso e alla cura dell’acquirente scegliere i prodotti migliori.

L’alimentazione industriale si divide in tre categorie: umido, semi-umido e secco. 

La differenza tra questi tre tipi di alimenti sta nel grado di umidità: nei primi è compreso dal 68% al 78%, mentre nei secondi tra il 15% e il 30%, ancora nei cibi secchi è inferiore al 15%.

Cibo secco: i così detti cibi secchi o anche croccantini hanno il vantaggio di poter esser conservati per molto tempo senza nessun problema. Si possono reperire facilmente e si trovano in diversi gusti. Hanno un ottimo rapporto qualità prezzo, ma è meno digeribile del cibo umido; per questo è sconsigliato per quei cani con problemi renali o gastrici.

Cibo umido: i cibi umidi in generale sono più digeribili di quelli secchi per questo sono consigliati ai cani che hanno problemi di digestioni e renali. Sono molto vari per ciò che concerne i gusti. Il lato negativo è che sono più deperibili del cibo secco e possono creare problemi a livello dentale. 

A parte queste categorie, più o meno adatte a seconda del cane, dell’età, sesso, etc, ci sono poi dei cibi da evitare: uva, uvetta, luppolo, funghi, aglio, cipolle, porro, cioccolato, alcolici, caramelle e dolci vari.

 Da un po’ di anni è di moda anche una tipologia di alimentazione chiamata dieta BARF.