Le malattie del cavallo (parte prima)

Le malattie del cavallo (parte prima)

Passiamo a vedere un elenco di malattie che interessano i cavalli.

Aberrazione del gusto

Questa patologia interessa l’alimentazione del cavallo, che mangia alimenti estranei ad una normale alimentazione come sabbia, feci, crini di altri animali, etc. La causa di questa malattia non è del tutto chiara, anche se si pensa sia legata alla carenza di aminoacidi e vitamine. Infatti come cura si consiglia di tenere il cavallo al pascolo, dove può mangiare alimenti ricchi di aminoacidi e vitamine, è consigliato utilizzare l’olio di ricino per favorire l’espulsione di alimenti non adatti. Nei casi più gravi si possono fare iniezioni di apomorfina, due volte alla settimana per non più di quattro settimane.

Adenite equina

È una patologia che interessa prevalentemente i cavalli giovani, anche se può colpire i cavalli adulti, ma con minore frequenza. 

È una patologia acuta e febbrile causata dallo Streptococcus Equi; la sintomatologia dà febbre alta, scolo nasale, infiammazione delle vie respiratorie. Il cavallo perde l’appetito e nella faringe compare l’Adenite che no permette al cavallo di deglutire. L’Adenite equina deve essere diagnostica e curata in tempo, altrimenti può portare a diverse complicazione per il cavallo. 

 La cura consiste nella somministrazione di antibiotici, un mix tra streptomicina e penicillina. I tempi di guarigione sono piuttosto variabili, ma mai al di sotto dei 6 o 7 giorni.

Anemia infettiva

Questa patologia è relativa alla diminuzione dei globuli rossi causata da un virus. Il periodo di incubazione è di circa un mese e la patologia s può manifestare in forma lieve e/o acuta. La differenze tra la forma acuto e lieve è che nella prima la morte arriva più velocemente rispetto alla seconda. In linea di massima possiamo dire che non esistono cure, né vaccini per questo tipo i patologia.

Artriti

Le artriti sono patologie dei piani articolari, nella fattispecie sono infiammazioni delle articolazioni, quindi malattie dello scheletro. L’origine, di solito, è traumatica, anche se nei puledri si possono riscontrare artriti legate infezioni.

Le artriti traumatiche sono invece tipiche dei cavalli anziani, che presentano arti con movimenti lenti e impacciati, soprattutto a freddo.

La cura consiste nell’utilizzo di pomate iodo-iodurate e vescicanti che attenuano il dolore e eliminano le calcificazioni.

Avvelenamenti 

Il cavallo può essere avvelenato in diversi modi, i modi più comuni sono di sicuro morsi di vipere, prodotti chimici sui foraggi, erbe tossiche che può mangiare al pascolo.

I sintomi possono essere i più disparati, l'apparato digerente (coliche, diarrea, convulsioni), quello respiratorio (convulsioni e tosse), quello urinario (coliche renali) e quello nervoso (paralisi).